Mousse di acquafaba al cioccolato fondente: sorprendentemente buona

alessia aloe
mousse con acquafaba al cioccolato fondente

Conoscete l’acquafaba o aquafaba? Io l’ho provata diversi anni fa per la prima volta, preparando le meringhe senza uova appunto, ma mi sono accorta di non avervene mai parlato. Avendo cotto dei ceci ho pensato di utilizzare la loro acqua di cottura e ho preparato questo strepitoso dessert. Eccomi qui a rimediare subito quindi. L’acquafaba è l’acqua di cottura dei ceci e anche dei fagioli. Il primo a scoprire le virtù magiche di questo ingrediente fu il francese Joel Roessel che iniziò a pubblicare sul suo blog Revolution Vegetale le prime ricette. Lui stesso lo definisce un ingrediente ecologico visto che sarebbe uno scarto alimentare e che potrebbe far diminuire il consumo di uova per alcune preparazioni. E infatti, cosa ne fate di solito dell’acqua di cottura o governo di ceci e fagioli? Avreste mai detto che conservandola avreste potuto usarla per fare per esempio un dolce al posto delle uova? Ebbene, è proprio così! Mettete quindi ammollo i vostri ceci o fagioli e provate subito i vostri esperimenti. Dopo l’ammollo, sciacquateli abbondantemente, ricopriteli di acqua superando i ceci per un paio di cm di altezza. Portate a bollore e cuocete a fuoco medio. Una volta cotti, lasciateli raffreddare nella loro acqua. Poi scolateli e dovreste aver un’acqua con la stessa densità dell’albume già pronta all’uso. Quella che avanza potrete conservarla in frigo chiusa in un contenitore di vetro fino ad una settimana…vi accorgerete annusandola quando non sarà più buona. Oppure potrete anche congelarla.

Quest’anno festeggeremo ufficialmente Ferdinando per la sua prima festa da papà e io e Sara abbiamo pensato che questo dolcino semplice e buonissimo potrebbe far piacere anche ai vostri papà (e non solo) di casa per la loro festa ormai vicina! Che ne dite, sperimentate con noi?!

Fateci sapere se vi piace la ricetta scrivendo un commento in basso e se la provate, condividete le vostre foto usando l’hashtag #dirittoincucina e taggate il nostro profilo @dirittoincucina!
Non dimenticate di seguirci su FacebookInstagram e Twitter! Grazie! ????

Preparazione
15 min
Riposo in frigo
20 min
Tempo totale
15 min
 
Porzioni: 4 persone
Chef: Alessia e Sara
Ingredienti
  • 100 g acquafaba
  • 100 g cioccolato fondente al 72%
  • 1 cucchiaino succo di limone
  • 1 cucchiaio crema 100% nocciole
  • 1 pizzico sale marino
Istruzioni
  1. Spezzetta il cioccolato in un pentolino con fondo spesso e poni su fuoco basso. Mescola spesso e appena sarà sciolto spegni il fuoco. Allontana il pentolino e lascia raffreddare.

  2. Versa l'acquafaba, il sale e il succo di limone nella ciotola della planetaria o in una ciotola capiente. Aziona la frusta elettrica alla massima potenza finché sarà montata a neve.

    acquafaba a neve
  3. Versa il cioccolato fuso ormai raffreddatosi e, se vuoi, la crema di nocciole. Incorpora delicatamente con una marisa miscelando dal basso verso l'alto. 

    mousse acquafaba
  4. Quando tutto il cioccolato sarà incorporato, dividi nei bicchierini. Copri e lascia riposare in frigo.

Note

Puoi usare l'acquafaba fredda o a temperatura ambiente. L'importante è che abbia la densità dell'albume.

Per le prime volte potrai usare anche l'acqua di governo dei legumi al naturale in vasetto di vetro: questa ha infatti sempre la stessa densità e quindi è più sicuro il risultato. 

Se ricaverai in casa l'acquafaba, segui i consigli che ti ho dato nell'introduzione e trova la tua "ricetta" ideale.

La mousse si conserva in frigo per diversi giorni. Prima di consumarla, lasciala a temperatura ambiente per qualche minuto.

 

mousse acquafaba

Alla prossima ricetta,

Alessia e Sara! ????

Lascia un commento in basso e seguici anche su FacebookInstagramTwitter!

mousse acquafaba

2 Comments

  • saltandoinpadella

    20 Marzo 2018 at 13:31

    Questa cosa mi intriga molto. Ne ho sentito parlare ma non l’ho mai provata. Ho un po’ di domandine. Se la volessi usare nelle torte dovrei montarla? la sua capacità immagino dipenda anche dalla proporzione che faccio tra legumi e acqua. Immagino che se usassi un litro d’acqua per pochissimi legumi mi verrebbe “poco attiva”. qual’è la proporzione da usare? io di solito vado a occhio. Va bene anche quella della pentola a pressione?

    1. alessia aloe

      20 Marzo 2018 at 16:56

      Non l’ho ancora provata per le torte. È molto delicata una volta montata e non so come si comporterebbe! Esatto, la sua resa dipende dal bilanciamento acqua, legumi e dalla cottura. Io pure vado ad occhio e uso circa 5cm di acqua sopra il livello dei legumi. Il trucco comunque, come dicevo, è di cuocerli bene e poi lasciarli raffreddare nell’acqua di cottura. Anche quella della pentola a pressione, seguendo il trucco, dovrebbe andar bene! Insomma Elena, non ti resta che provarla!???? Buona serata!

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Valutazione ricetta




Post precedente Post successivo