Bavette alle vongole “fujute”

17 Luglio 2021alessia aloe
bavette alle vongole fujute

Queste bavette alle vongole “fujute” incuriosiscono già solo dal nome. Secondo te perché si chiamano così?!

Ebbene si, le vongole sono “fujute” ossia scappate, perché nella padella non ci arrivano. Un piatto geniale, concedetemelo…l’ingegno dell’arte dell’arrangiarsi che fa nascere cose fantastiche, proprio come questo piatto. Anni fa me lo ha fatto scoprire Ferdinando e da allora, oltre ad essere un mio cavallo di battaglia di pranzi e cena last second, è diventato un nostro comfortfood…più o meno come la pizza, solo che questo si prepara in molto meno tempo! E’ un piatto che appartiene alla tradizione partenopea e si dice sia stato ideato dal grande Eduardo De Filippo che dopo un suo spettacolo pare si ritrovò a prepararsi da mangiare con soli pochi ingredienti, ossia pomodori, aglio, olio e prezzemolo…così preparò la sua pasta e l’indomani nel raccontare il piatto creato, pare abbia detto che boccone dopo boccone sentiva il sapore delle vongole che però non c’erano perché era appunto “fujute”! Questa pare sia l’origine di questo piatto strepitoso. Se non lo conoscete o non lo avete mai provato, vi consiglio vivamente di rimediare, anche perché con il caldo estivo e la poca voglia di stare ai fornelli, lo eleggerete vostro piatto amico! Io l’ho preparato con i pomodorini del nostro orto (realizzato e curato da Ferdinando) che Sara e Sofia si divertono a raccogliere ma, se in pieno inverno vorrete prepararlo, recuperate i pomodorini del Piennolo del Vesuvio e vedrete che poesia! Ora mettete a bollire l’acqua per la pasta e prepariamo insieme queste strepitose bavette, o anche spaghetti, a modo mio!

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Preparate le vostre bavette con vongole “fujute” e inviatemi la vostra foto o condividetela usando @dirittoincucina #dirittoincucina, sarò molto felice di vederla! Bando alle ciance, prepariamo insieme questo strepitoso gelato!

pomodori
I nostri pomodori raccolti dalle modelle del mio
Preparazione
3 min
Cottura
10 min
Tempo totale
13 min
 
Porzioni: 4 persone
Ingredienti
  • 320 g di bavette di semola trafilate a bronzo
  • 12 pomodorini
  • 3 spicchi di aglio
  • 5 rametti di prezzemolo
  • peperoncino fresco
  • olio extravergine di oliva
  • sale
Istruzioni
  1. Portate a bollore l'acqua per la cottura della pasta, salate. Cuocetela al dente.

  2. Nel frattempo, tritate finemente l'aglio, lavate e tagliate a metà i pomodorini, lavate e tritate finemente il prezzemolo, e tagliate qualche rondella di peperoncino.

  3. In una padella capiente fate scaldare 4-5 cucchiai di olio insieme all'aglio per un minuto. Aggiungete i pomodorini con la parte interna rivolta verso il basso, aggiungete il peperoncino, salate e fate cuocere per qualche minuto, finché riuscirete a schiacciarli con la forchetta.

  4. Scolate la pasta direttamente in padella, aggiungete un mestolo di acqua di cottura e mescolate qualche secondo finché l'amido della pasta avrà creato la giusta cremosità.

  5. Spegnete il fuoco, aggiungete il prezzemolo, mescolate e gustate ancora calda.

Note

Per i più piccoli, vi basterà omettere il peperoncino!

Alla prossima ricetta,  Alessia, Sara& Sofia! 🙂

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