Tahina: crema di sesamo super nutriente

4 maggio 2018alessia aloe
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La tahina o tahin è la strepitosa crema di semi di sesamo molto diffusa in Nord Africa, Grecia, Turchia e Vicino Oriente. Si trova generalmente in commercio ma se non doveste trovarla o comunque preferiste farla voi, vi diciamo noi come prepararla.Per fare la tahina in casa, avrete bisogno solo di semi di sesamo, olio di sesamo e un buon frullatore.  Usiamo l’olio di sesamo per non alterare il sapore, ma se non riusciste a reperirlo, potrete usare olio extravergine di oliva delicato. Veniamo al punto fondamentale per cui la tahina non manca mai nella nostra dispensa ed è diventata un alimento quotidiano anche di Sara da quando ha iniziato a mangiare le sue pappe. Sapete dirci se c’è più ferro in 100 g di carne di manzo o in 100 g di tahina? Ok, non resistiamo, ve lo diciamo noi! Tenetevi forte…vi sorprenderà sapere che 100 g di tahina, e di semi di sesamo in generale, hanno 3 volte il contenuto di ferro di 100 g di carne di manzo! E non finisce qui, 100 g di tahina hanno anche 3 volte la quantità di calcio di 100 ml di latte. Come, non ci credete?! Eppure è la verità! Ve l’avevamo detto di tenervi forte! Oltre a questi sorprendenti valori nutrizionali, la tahina è molto ricca di vitamine e di altri sali minerali, come il potassio e il magnesio. Un vero alleato della nostra salute quindi!  E’ anche ricca di grassi, tranquilli sono  quelli buoni (la regola di non esagerare è sempre valida). Ciò detto, come la usiamo in cucina? Generalmente è famosa per essere un ingrediente fondamentale dell’hummus di ceci, altra crema super gustosa e nutriente della quale presto vi daremo la nostra ricetta. E’ ottima pura per farcire sandwich, panini, piadine, freselle. E io la uso anche per condire la pasta (vi dirò come prossimamente). Oppure potrete emulsionarla con acqua, succo di limone e salsa di soia (eventuale) e ottenere una salsina deliziosa per condire insalate di cereali, verdure saltate o cotte al vapore, trovate qui la ricetta. Vi sveliamo il nostro punto debole: tahina + pomodori…è il connubio perfetto! Dovete assolutamente provarli insieme. Che sia una semplice fetta di pane spalmata di tahina e sopra delle fette di pomodoro, o un’insalata di pomodoro “corretta” con un po’ di tahina, o ancora un brodo vegetale con del pomodoro…semplicemente connubio strepitoso. Perfetta anche per i bambini, Sara la mangia da quando ha iniziato con le pappe: 1 cucchiaio di tahina nella pappa al posto dell’olio, una volta al giorno. E’ ottima anche come merenda, diluita con un filo di acqua e del succo di limone e spalmata su del pane azzimo per esempio. Lei la adora: e pensare che ha iniziato a mangiarla da neonata mentre io l’ho assaggiata per la prima volta qualche anno fa! Viene utilizzata anche per preparare dei dolci gustosissimi, noi vi avevamo già dato la ricetta dell’halva, una sorta di “torrone” tipico del Medio Oriente e dei Balcani che si scioglie in bocca e a cui è davvero difficile resistere. Insomma, vi abbiamo convinti a fare la scorta di tahina e sbizzarrirvi in cucina?!
Buon fine settimana da parte mia e di Sara! 🙂 

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tahina

Preparazione
10 min
Cottura
10 min
Tempo totale
20 min
 
Ingredienti
  • 300 g di semi di sesamo bianco
  • 6-8 cucchiai di olio di sesamo
Istruzioni
  1. Lava i semi di sesamo sotto l'acqua corrente. Falli tostare in una padella dal fondo spesso, su fuoco moderato, e sempre mescolando con un cucchiaio di legno.  Saranno tostati quando, prendendone un mucchietto con un cucchiaio di alluminio e lasciandoli cadere, non rimarranno semi attaccati al cucchiaio.  

  2. Lasciali raffreddare completamente su un piatto. 

  3. Versali quindi nella brocca del frullatore. Azionalo velocemente per polverizzarli. Aggiungi quindi l'olio gradualmente e continua a frullare, facendo delle pause per non surriscaldarli, a velocità medio-bassa. 

  4. Ottenuta la crema, trasferiscila in un vasetto di vetro, chiudilo e riponi in frigo prima di consumare. 

Note
  • I semi di sesamo sono molto delicati e se ci si distrae rischiano di bruciarsi.
  • Non lasciarli raffreddare nella padella perché continuerebbero a cuocere e potrebbero quindi bruciarsi.
  • Puoi utilizzare i semi di sesamo già tostati che si trovano in commercio e procedere direttamente a frullarli.
  • Puoi sostituire l'olio si sesamo con un olio extravergine di oliva delicato.
  • Si conserve in frigo per diversi giorni.

Alla prossima ricetta,

Alessia e Sara! 🙂

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2 Comments

  • daniela morasso

    5 maggio 2018 at 8:05

    Molto interessante, é vero,
    é l’ingrediente x l’hummus che mi piace tanto!

    1. alessia aloe

      5 maggio 2018 at 12:05

      Grazie Daniela! Anche a noi piace tanto l’hummus. Presto pubblicheremo anche la nostra ricetta. Buon fine settimana.

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