Il cioccolato fondente

alessia aloe

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ATTENZIONE! Ingrediente ad alto tasso di golosità! Solo al pensiero si sente il suo profumo…e bastano un paio di quadretti per avere un effetto confortante. Questo ingrediente nella mia dispensa non manca mai. E pensare che fino a qualche anno fa non mi piaceva…adesso devo stare attenta a non esagerare!

Oltre ad essere una delizia, ha diverse proprietà nutrizionali. Ma voglio subito togliervi una curiosità (che io stessa mi sono levata di recente) che riguarda il suo nome. Vi siete mai chiesti perché si chiama cioccolato “fondente”? Comunemente per cioccolato fondente si intende il cioccolato più amaro che contiene meno zucchero e più cacao. Ma “fondente” non è sinonimo di “amaro”. Quindi, da dove arriva questo nome?! Ho fatto qualche ricerca e ho scoperto che lo si deve a Rudolph Lindt (si, il padre del marchio che tutti conosciamo bene) che nel 1879 preparò il primo cioccolato “fondant“, appunto il fondente, ovvero il primo a sciogliersi in bocca…prima di allora infatti bisognava masticarlo. Lindt, creando la fase di “concaggio” per cui dei rulli di granito passavano anche per più giorni sulla massa di cioccolato, fece sì che le particelle di cacao diventassero più piccole e si eliminassero in parte le sostanze acide (formatesi durante la lavorazione del cacao): il risultato fu appunto un cioccolato più gustoso e “scioglievole”. Potrà sembrarvi strano, ma il cioccolato che conosciamo è frutto dell’industria alimentare e solo in seguito è diventato un prodotto artigianale. Se vi interessa scoprire la storia delle sue origini, leggete questo interessante articolo del Dott. Dario Bressanini.

Risolto l’arcano, vi do qualche motivo in più per preferire il cioccolato fondente agli altri tipi.

  •  E’ più ricco di cacao.

Le proprietà benefiche del cioccolato sono dovute a questo ingrediente, quindi più è presente e più il cioccolato è nutriente: ecco perché bisognerebbe preferire almeno quello al 70% (di cacao) e con una minore presenza degli altri ingredienti meno nutrienti (grassi e zuccheri).

  • Non continene latte.

Leggete sempre le etichette e se la tavoletta di cioccolato che avete in mano contiene latte, rimettetela sullo scaffale! Studi scientifici hanno evidenziato come il latte e derivati facciano perdere al cacao le proprietà antiossidanti: il latte cattura i flavonoidi e ne  impedisce l’assorbimento nell’intestino riducendo così gli effetti cardioprotettivi del cacao. (3)

  • Mette di buonumore.

Il cioccolato stimola la produzione della seratonina, un ormone prodotto dal cervello che agisce sull’umore: ecco perché il cioccolato è un ottimo antidepressivo naturale.

  • Fa bene al cuore e mantiene giovani.

Altri studi scientifici hanno dimostrato come l’assunzione regolare di cacao (presente in dosi più elevate nel cioccolato fondente) protegga il sistema cardiovascolare, riducendo la pressione arteriosa e diminuendo il rischio di infarti e ictus: questa funzione protettiva è dovuta ai tanti antiossidanti, appunto i flavonoidi del cacao (in particolare l’epicatechina) . (4)

Adesso non potrete avere molte scuse, se le avevate, per non mangiare il cioccolato…si, ma fondente! 🙂

Ecco alcune mie ricette che lo contengono: Bavarese al cioccolato fondente, Bis-ciokky, PanpoisDolcetti al cocco! Scoprite le altre nella pagina dolci e desserts.

A presto,

Alessia e Sara 🙂

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Fonti e studi scientifici:

  1. http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/04/08/cioccolato-i-le-origini/
  2. http://www.viversano.net/alimentazione/dieta-e-salute/proprieta-e-benefici-del-cioccolato-fondente/
  3. http://www.sicurezzanutrizionale.org/2017/08/01/polifenoli-piu-o-meno-efficaci-con-il-latte/
  4. The interaction of cocoa polyphenols with milk proteins studied by proteomic techniques – Monica Gallo, Giovanni Vinci, Giulia Graziani, Carmela De Simone, Pasquale Ferranti
  5. Cocoa and Cardiovascular Health – Roberto Corti, Andreas J. Flammer, Norman K. Hollenberg and Thomas F. Lüscher Circulation. 2009;119:1433-1441

1 Comments

  • Eli

    18 Febbraio 2018 at 20:41

    Fantastico!! Non sapevo che fosse un termine coniato grazie a Lindt! Quello che so è che però è il mio cioccolato preferito.. e quando ho bisogno di buonumore me lo porta davvero! Grazie per l’interessante approfondimento!! ❤❤❤

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