6 ottimi motivi per seguire la stagionalità degli alimenti

21 Gennaio 2021alessia aloe
agrumi

Oggi ti dirò 6 motivi per seguire la stagionalità in cucina. Se mi segui da un po’, saprai che una delle mie regole in cucina, che trovi nella mia “costituzione alimentare” qui, è quella di seguire la stagionalità degli alimenti. Se entri in un supermercato o da un fruttivendolo, vedrai scaffali ricchi di ogni prodotto…ma l’anguria di inverno o i broccoli d’estate qualche perplessità la suscitano.

Ecco quindi 6 ottimi motivi per seguire la stagionalità degli alimenti, se già non lo fai, scegliendo di consumare frutta e verdura nel loro naturale periodo:

  1. Sono più nutrienti e sani
    Frutta e verdura che crescono seguendo il loro normale ciclo vitale sono più ricchi di nutrienti e principi attivi. Inoltre, non dovendo essere forzata la loro crescita, in un periodo dell’anno per loro non naturale, non sarà affatto necessario (per gli alimenti biologici o completamente naturali seppur non certificati bio) , o comunque lo sarà molto meno, utilizzare concimi, pesticidi o conservanti. Sostanze che difficilmente si eliminano con un accurato lavaggio. Essendo le piante più deboli al di fuori del loro naturale periodo di crescita, sono infatti più facilmente compromesse dall’azione dei parassiti, ecco perché vengono utilizzati prodotti chimici in maggiore quantità per contrastarli.
  2. Rispettano di più l’ambiente
    Rispettando le stagioni naturali degli alimenti, rispettiamo anche l’ambiente. Una fragola fatta crescere in inverno, necessiterà di una serra riscaldata. E la serra riscaldata necessita di energia elettrica rispetto al sole e clima mite che naturalmente le fa crescere in primavera. Oppure la fragola arriverà da paesi lontani con clima più caldo rispetto al nostro e quindi serviranno celle frigo che le manterranno integre per diversi giorni prima di poter arrivare, con vari mezzi di trasporto (tra cui anche aereo a volte), sulla tua tavola. Ecco, tutto questo consumo di energia può essere evitato, semplicemente aspettando la primavera per mangiare una coppetta di fragole.
  3. Sono più gustosi
    Quando mangiamo, il gusto e l’olfatto sono dei sensi che vengono coinvolti e direi che hanno una certa importanza. Ora dimmi, hai mangiato un pomodoro in estate e uno in pieno inverno? Avevano lo stesso sapore e lo stesso profumo? Scommetto proprio di no! Gli alimenti nella loro naturale stagione hanno sapore e profumo ineguagliabile. Se comunque non riuscirai proprio a fare a meno di un sughetto di pomodori in inverno, chiedi al tuo fruttivendolo i pomodorini invernali come quelli del Piennolo del Vesuvio: sono pomodori cresciuti secondo la loro natura su terreno vulcanico, raccolti a grappoli interi tra luglio e agosto, sistemati su un filo di canapa legato a cerchio, per comporre un unico grande grappolo, conservato sospeso in luoghi asciutti e ventilati. Così maturano lentamente e il pomodorino sarà fresco fino alla primavera successiva.
  4. Sono più utili al nostro organismo in quel preciso momento
    Frutti e verdure cresciuti nella loro naturale stagione sono più nutrienti, come ho già detto al punto 1, e i determinati nutrienti presenti negli alimenti stagionali sono quelli che servono al nostro organismo in quella determinata stagione. Perché è saggio, se vogliamo, mangiare l’anguria in piena estate e non a dicembre? Perché in estate abbiamo una notevole perdita di liquidi dovuta al caldo della stagione e l’anguria è un frutto molto ricco di acqua che ci permette di farne ricarica assumendo contemporaneamente pochi zuccheri. E ancora, le crucifere, ed in particolare il broccolo, hanno tra le loro diverse sostanze nutritive, il sulforafano, che oltre ad essere un antitumorale, ci aiuta a rafforzare il sistema immunitario proprio nel periodo dell’anno in cui ne abbiamo più bisogno, ecco perché le stagioni naturali delle crucifere sono proprio l’autunno e l’inverno. Stessa cosa vale anche per gli agrumi e la loro vitamina C.
  5. Costano di meno
    Se acquistiamo gli alimenti nella loro stagione naturale, proprio perché non hanno bisogno di forzature e aggiunte per farli crescere e che hanno anche un costo, saranno anche più economici. Prova a fare caso ai prezzi di frutta e verdura non di stagione in questo momento e vedrai che saranno un po’ lievitati!

Se questi 5 motivi non ti bastano, te ne dico un altro più pratico…la tua spesa sarà più semplice ascoltando i “consigli” della natura, basterà seguire il suo corso per sapere cosa mettere nel carrello della spesa e avere solo tanti benefici!

Certo potrà capitare l’eccezione. Sai come la penso sugli estremismi (te ne abbiamo parlato nella nostra Costituzione alimentare che trovi qui https://www.dirittoincucina.com/2014/11/15/costituzione-alimentare/). Quindi se proprio ti fa stare male non mangiare un’insalata di pomodori a gennaio, beh comprali se li trovi. Non sarà certo la stessa insalata che potrai mangiare in piena estate, con il caldo e il sole ben splendente, ma è bene tu sia consapevole che quello non è il piatto ideale da mangiare in quel determinato periodo, seppur ti farà stare bene.

N.B. Sai che esiste una stagionalità anche per il pesce? E’ infatti importante, oltre a scegliere le tipologie di pesce più sano, ossia il pesce azzurro, conoscere quale sia la stagione in cui è più sostenibile acquistarlo minimizzando i costi e le risorse superflui per il trasporto, stoccaggio e conservazione. Così sarà più vantaggioso per il mare, il gusto e il portafogli.

Questi sono quindi i 6 motivi per seguire la stagionalità in cucina. Non ti resta quindi che seguire il nostro calendario stagionale mese per mese. Trovi anche una sezione in evidenza sul nostro profilo Instagram qui https://www.instagram.com/stories/highlights/17887378240538660/, Seguici! 🙂

Scrivici se ti è piaciuto questo articolo,
ti aspettiamo per il prossimo post,  Alessia, Sara& Sofia! 🙂

Lascia un commento in basso e seguici anche su FacebookInstagram.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post precedente Post successivo