La scelta di essere “pitagorico”!

alessia aloe

Il mio articolo di oggi, vi sembrerà insolito, ma nasce dalla voglia di dire come la penso sull’essere vegetariani o vegani, sperando di far quanto meno “incuriosire” e ” dubitare” qualcuno. I socials ieri hanno visto il boom della spiacevole notizia del bimbo ricoverato al Meyer per malnutrizione, colpa dei genitori “vegani”. Da qui il polverone di polemica, quasi esclusivamente contro un intero regime alimentare, a mio avviso spesso non conosciuto o comunque mal interpretato.

Inizio con il dire che io, come avrete capito dal tenore del mio blog, ho eliminato dalla mia dieta la carne e quasi totalmente anche ogni altro alimento di origine animale. Scelta questa a cui sono approdata insieme a mio marito, in seguito proprio a dei suoi studi. Essendo lui un pediatra, esperto in malattie metaboliche e rare ed a breve nutrizionista con specializzazione in alimentazione vegetariana e vegana, diciamo che non ho avuto molte remore a fidarmi di quanto da lui approfondito! Il nostro primo passo verso questo regime alimentare è stato quindi a scopo salutistico. Un sacco di malattie possono essere evitate eliminando alimenti di origine animale…lo “slogan” del mio blog è la frase di Feuerbach “Siamo quello che mangiamo”, e credo fortemente che il cibo che assumiamo possa essere la Pillola per eccellenza per la nostra salute! Purtroppo capita che il mercato sia più forte (della salute dell’uomo)! Ovvio poi, che sono dotata anche io di principi etici e morali e quindi non sono contenta di pensare che bisogna uccidere o maltrattare degli altri esseri viventi per sfamarmi!

Come per ogni altra cosa, anche qui vale il divieto di estremismi ovviamente! Se un giorno capita di uscire con amici non mi metterò a discutere con loro, nè li depennerò dalla mia rubrica perché mi portano a mangiare una pizza con mozzarella filante sopra…E tanto meno fa bene il fanatismo estremo che spesso è controproducente e sortisce un effetto opposto a quello prefissato. Se si sceglie di non mangiare carne, non necessariamente ogni giorno si deve ricorrere a dei suoi “sosia” che magari non hanno neppure un buon apporto nutrizionale.

Ed anche qui, come per tutto il resto,  bisogna documentarsi senza improvvisare, ed essere consapevoli e giudiziosi. Si crede comunemente che, una volta eliminata la carne dalla propria dieta, booom…si smette di mangiare e si cade in deficit fisiologici di vario genere! Rimangono solo la frutta e le insalate e come minimo una carenza di ferro!!! Nulla di più falso…tolta la carne, si apre uno splendido mondo sconosciuto ai più! Esiste una varietà di alimenti vegetali differenti e gustosi che, volendone alternare uno al giorno, non basterebbe un anno intero per mangiarli tutti! Nè tanto meno, il ferro saluta il nostro corpo per tornarci solo sotto forma di capsula! Una volta conosciuti questi alimenti, bisogna semplicemente imparare a “mangiarli”, dosarli, combinarli, in modo da praticare un regime alimentare equilibrato e perciò sano al 101 %. E questo, tanto per gli adulti, quanto per i bambini. Si, è vero che sono esseri in fase di formazione e crescita, ma ciò non significa che l’unica via perché ciò avvenga, sia mangiare latte ed altre proteine animali. Anche senza, cresceranno benissimo ed in salute…ammesso che vengano alimentati in modo equilibrato, ben studiato e secondo le linee guida di professionisti ferrati ed autorevoli in materia ( ed anche a scegliere questi bisogna essere giudiziosi). Il tutto, limitando il loro rischio di incorrere, in futuro, nelle malattie più diffuse. Attenzione, con ciò non dico che non mangiando prodotti animali si godrà certamente di ottima salute in eterno…purtroppo le malattie hanno molteplici fattori scatenanti, quali possono essere l’ambiente inquinato, la genetica ecc. Ma di sicuro, molte malattie, quali l’ipertensione, l’ictus, l’infarto, l’obesità, i tumori, il diabete, ecc,  che sono scientificamente ritenute connesse al tipo di alimentazione, verrebbero scansate, o meglio, almeno, ciascuno di noi farebbe tutto quanto è propria facoltà fare per evitarle o per non contribuire a farle insorgere.

Bisogna essere consapevoli e giudiziosi, quindi, e lo si dovrebbe essere in tutto. Sappiamo che è cosa buona fare la raccolta differenziata perché limitiamo l’inquinamento della nostra “casa”, sappiamo che passando da una stanza all’altra è bene spegnere la luce per evitare sprechi, sappiamo che quando laviamo i denti se non lasciamo scorrere invano l’acqua per 3 minuti è meglio per tutti. Non credo, quindi, che dispiaccia sapere che tra gli alimenti da assumere con più frequenza ed il consumo di risorse necessarie alla loro produzione nonché l’inquinamento prodotto, esiste un rapporto di inversa proporzionalità! Gli alimenti che dovremmo assumere con maggior frequenza sono quelli che hanno un minor impatto ambientale. Ad esempio, sapete che per produrre un kg di carne servono circa 15 kg di cereali, 100.000 litri di acqua, e che l’allevamento intensivo dei bovini è causa del 60 % della deforestazione mondiale? E questo rapporto è ben rappresentato dalla “doppia piramide alimentare”, concetto sviluppato dal Barilla Center for Food and Nutrition ( qui trovate un breve un video esplicativo realizzato dallo stesso Barilla Center).

doppiapiramide
(Immagine tratta dal web)

La questione che ha generato il polverone ieri, a mio avviso è stata mal divulgata e mal interpretata. Credo che poco importasse quale fosse il regime alimentare dei genitori. Anzi, credo proprio che se i genitori non fossero stati vegani, la notizia non sarebbe proprio esistita. Senza entrare nel merito della questione che, pur rimanendo spiacevole, verrà approfondita e conosciuta dagli specialisti e dagli inquirenti ( i processi mediatici non mi sono mai piaciuti), credo che sia stata strumentalizzata, magari non intenzionalmente, per screditare un regime alimentare scientificamente ritenuto sano, con tutte le precisazioni di cui sopra.

L’educazione dei figli, spetta di sicuro ai propri genitori ed è logico ed ovvio che i loro principi ed i loro pensieri verranno “tramandati” ai primi fin da piccoli. Almeno i miei genitori hanno fatto così con me, ed io farò lo stesso …non sono mai stata una delinquente perché i miei non lo sono mai stati e così mi hanno insegnato a non esserlo fin da quando mi rimproveravano di non mettere il dito nel naso quando ero piccola! Con ciò non potrò mai dire che mi abbiano imposto i loro principi di non essere delinquente! Sarò loro per sempre grata di avermi insegnato ed abituato alla retta via. Così, se due genitori hanno un certo regime alimentare che ritengono essere sano, beh, credo sia elementare che lo adotteranno anche per i loro figli senza con ciò dover essere accusati di nessuna forzatura. Come per ogni altra cosa, quando il bambino sarà ragionevole, potrà valutare di dar seguito all’educazione ricevuta dai suoi genitori ed esser loro grato, oppure potrà scegliere di diventare il nuovo erede di Frank Costello!

Del resto, credo anche che la sanità italiana dovrebbe dar maggiore seguito ad un regime alimentare che da diversi anni ormai sta generando letteratura scientifica favorevole e non lasciare solo che di ciò si occupino solo pochissimi specialisti nel privato, associazioni nate spontaneamente o internet, che per fortuna esistono. Credo che chiunque decida di adottare un regime alimentare differente, abbia ogni diritto di avere offerto un servizio sanitario quanto meno informato al riguardo. Perché è giusto che ci sia il classico dietologo che insegna a perdere chili di troppo e non quello che insegna che una dieta ricca di proteine animali è nociva? Perchè chi sceglie di essere vegetariano o vegano deve tentare la fortuna con le indicazioni lette qua e là, sperando siano quelle esatte, quando ogni medico, seppur onnivoro, dovrebbe sapere informarlo che un’alimentazione troppo ricca di alimenti animali porterà a malattie quali quelle cardiovascolari, obesità, diabete, tumori, ecc? Se non mi sbaglio, la funzione principale della sanità dovrebbe essere quella di prevenire l’insorgenza di patologie…eppure continua a praticare prevalentemente solo quella della cura, quando arriva in tempo. Forse perché esiste sempre quel mercato di cui parlavo…se tutti fossimo sani, il sistema sanitario si decimerebbe! Ma senza spingermi troppo oltre, a me basterebbe che, scelti 10 medici, specialisti in vari settori, non vegetariani, chiedendo loro se è sano mangiare carne ogni giorno, almeno 8 mi rispondessero che non lo è dandomi le adeguate motivazioni! Non mi pare di chiedere troppo…in fondo, e non molto, è il loro lavoro!

Infine, non per minore importanza, vorrei solo ricordare che il regime alimentare privo di carne , e derivati, non è un trend del momento…Vico li chiamava “corsi e ricorsi storici”! Grandi uomini in passato ed altrettanto grandi uomini oggi hanno scelto questa dieta. Giusto per fare qualche nome: Pitagora é stato il capostipite ( in occidente) del “vegetarianesimo”, tanto è vero che, prima del XIX secolo, veniva utilizzato il termine “pitagorico”, solo in seguito divenuto “vegetariano”, dal latino “vegetus” ossia ” vigoroso”. Dopo di lui, lo seguirono persone come Leonardo Da Vinci, Jean Jacques Rousseau, Lev Tolstoj, John Harvey Kellogg, Mohandas ‘Mahatma’ Gandhi, Albert Einstein, Umberto Veronesi, Margherita Hack, Paul McCartney, Carl Lewis, e molti altri! Tutti geni indiscussi in quello che hanno fatto e fanno….solo per questo, nel dubbio, varrebbe la pena fare un tentativo!

Spero di non avervi annoiato, a me ha fatto piacere dirvi qualcosa in più su come la penso! Anzi, credo proprio che questo articolo non sarà l’unico nel genere. Ho già pensato di farne uno nuovo con un’intervista formale a mio marito, che meglio di me saprà parlare in termini medico-scientifici! Quindi, se avrete gradito il tenore di questo articolo, e avete qualche dubbio, sarò ben lieta di includere qualche vostra domanda tra quelle che farò al mio esperto personale!

Sperando che continuerete a seguirmi, vi auguro una serena serata!

0 Comments

  • Elisabetta P

    6 Luglio 2015 at 21:46

    Ciao! Io non sono vegetariana, né una foodblogger, però volevo dirti che ho letto per caso questo tuo post e ho condiviso e apprezzato le tue parole e la grazia con cui le hai esposte. Elisabetta

    1. Alessia

      7 Luglio 2015 at 17:27

      Ciao Elisabetta! Questo tuo commento mi lusinga molto, ti ringrazio di cuore. Sono contenta tu abbia letto ed apprezzato il mio articolo. Spero tornerai di nuovo a farmi visita! Alessia

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